Saper scrutare con occhio vigile

Saper scrutare con occhio vigile

Lo sguardo rivolto verso un domani migliore


Saper scrutare.

Scrutare è uno dei verbi che appartengono agli adulti e ai giovani che fanno parte di AC. La direzione e l’oggetto da guardare e da scrutare sono indicati dalla Gerarchia. Il Vescovo Valerio, ad esempio, dopo la fase acuta di Covid19 ha indicato la direzione verso cui scrutare: “I laboratori di speranza”.

L’indicazione stessa parla di “laboratori”: una parola che dice un occhio e un orecchio creativo che parte da una constatazione e va verso una lettura di sviluppo per una crescita. Il laboratorio di speranza ci chiede di leggere le forme di isolamento che si sono sclerotizzate nella popolazione di una Zona pastorale o di una Parrocchia. Laboratori “di speranza”: significa che lo scrutare deve evolvere verso il sollievo, verso la gioia serena di vivere, verso un domani migliore per la persona e per la comunità.

AC ha dunque ricevuto la direzione verso cui volgere lo sguardo. Tutti coloro che hanno occhi, orecchie e labbra illuminati dallo Spirito Santo cercano il punto di partenza e per vivere (non per incaricare altri) atteggiamenti di speranza e di coinvolgimento con la comunità.

Il Vescovo Valerio dice che nel laboratorio della speranza si vedrà un passaggio dalla paura alla fiducia, dal sospetto alla consegna di noi stessi, dall’irrigidimento sui propri bisogni, sui propri diritti, sulle proprie necessità inderogabili, alla gioia dello scoprirci in relazione, in comunione.

Azione Cattolica diventa un bel ritrovarsi insieme per scrutare, per dire quante forme di solitudine abbiamo individuato sul territorio. Ognuno si prende l’impegno di farsi vicino alla solitudine che lo rende emozionato anche solo a pensarci e si vive azione cattolica. Si vive il laboratorio di speranza bussando a una porta, scrivendo un pensiero, manifestando un sorriso, bevendo un caffè con la vicina di casa e così via.

L’occhio della gerarchia.

Abbiamo apprezzato l’occhio dei profeti nel Primo Testamento. I profeti hanno occhi che vedono il dopo scrutando l’oggi con occhio vigile.

Tutti i battezzati hanno lo spirito dei Profeti, ma la gerarchia, nella Chiesa cattolica, ha l’occhio per dare la direzione alla storia. Papa Francesco ha voluto un anno da dedicare al creato e ha scritto Lettere Encicliche invece di paragrafi sull’ambiente e la salvaguardia di ciò che Dio creatore ha voluto per la vita delle persone e delle generazioni sul pianeta Terra.

Anche questa indicazione profetica è uno scrutare.

AC ha scelto questo campo su cui volgere le labbra, gli occhi e le orecchie e si è data adesione alla “Rete Laudato si’”. 

Non si stravolge il cristianesimo, ma si aderisce a dare una svolta alla storia dell’umanità che vive sul pianeta. Ogni parrocchia ha i suoi aspetti di economia e ambiente. Ogni parrocchia può contribuire a diminuire lo spreco alimentare, ogni parrocchia potrebbe censire le forme di mancanza di responsabilità a tutela dell’essere umano e dell’ambiente.

L’adesione di AC alla “Rete Laudato si’” alza il profilo culturale del nostro impegno. Anche questo è un segno dei tempi, perché la tematica cavalca la globalizzazione.

Chiudo dicendo la gioia che gli adulti battezzati devono esprimere per avere in dono la Gerarchia, come la società dovrebbe gioire per avere il dono dell’autorità.